Fedifrago ® chi era costui?

Sapeva di avere un bell’aspetto ma non si era mai considerato davvero attraente. Sentiva però spesso dire che possedeva qualcosa che stimolava l’interesse delle donne. Erika gli aveva spiegato che lui irradiava al tempo stesso sicurezza di sé e tranquillità, e che aveva la capacità di far sentire le donne rilassate e a loro agio. Andare a letto con lui non era né faticoso, né minaccioso o complicato – era senza pretese ed eroticamente godibile. La qual cosa (secondo Mikael) era come doveva essere. Ma, all’opposto di quanto credeva la maggior parte dei suoi conoscenti, Mikael non si era mai dedicato a rimorchiare. Nel migliore dei casi segnalava che lui era lì ed era ben disposto, ma lasciava sempre che fosse la donna a prendere l’iniziativa. Il sesso veniva spesso come una conseguenza naturale.
(Stieg Larsson – La ragazza che giocava con il fuoco)

Questo “Fedifrago” qui descritto è morto, dopo essere vissuto “virtualmente” per quasi sei anni. Il nick nacque per gioco, in un momento in cui non avevo alcuna relazione stabile, ma mi accadeva di conoscere (carnalmente) diverse donne sposate.  Poi tale nick rimase, in quanto mi accorsi che la figura di un uomo abbastanza attraente ed affascinante tanto quanto distaccato ed indifferente stimolava il senso di sfida delle donne che volevano conoscermi e “conquistarmi”, ciascuna per essere l’unica ed esclusiva e finendo invece per essere in “condivisione”. Ma sono sempre stato intellettualmente onesto, in quanto non ho mai promesso amore per avere sesso né tantomeno assicurato alcuna che la relazione fosse esclusiva; tranne in tre occasioni, in cui ho provato a costruire una relazione monogama che andasse oltre il sesso.

Poi è finita, mi sono stancato di essere il Fedifrago e della promiscuità, così ho dapprima smesso di scrivere e poi lasciato “morire” il blog di Splinder, legato a quel periodo. Ora ho ripreso, a tempo perso,  a battere sulla tastiera, ma non mi interessa più conoscere altre donne, dedico il mio tempo e le mie attenzioni ad una sola; ho mantenuto il nick  per farmi riconoscere dai vecchi “amici di penna”, e per evitare che qualche altro uomo ne approfittasse. In ogni caso non mi prendo mai sul serio (tranne che in campo professionale), mi piace giocare con ironia ed autoironia, tenetelo presente leggendomi;  io non sono certo un maître a penser, al massimo posso essere il vate(r) della retorica e del pensiero minimo. Ah, per la cronaca ho superato le 50 primavere (età in cui ho smesso di contare e festeggiare i compleanni ….ma mi pare che ne manchino ancora parecchi per gli altri ‘anta)

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