CITAZIONE A CASO 2

scacchi

Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua dopo lo scacco matto.

(Isaac Asimov)

CITAZIONE A CASO

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Amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole.
Jacques Lacan

I (MIEI) PENSIERI CATARTICI 2

Perché fare felice una sola donna …..

 

…….se posso renderne infelici due o tre?

I (MIEI) PENSIERI CATARTICI *

Cane che abbaia non morde

………..ma rompe i coglioni!

*ringrazio il maestro Flavio Oreglio, fonte di ispirazione per affinare le mie “doti”

MUTATIS MUTANDIS

In uno dei commenti al post precedente mi si chiede un’opinione sull’abbigliamento intimo ….anzi ad essere precisi su mutande e canottiere.  Ho già risposto nei commenti, ma la richiesta mi ha ispirato una riflessione: perché diamine sui boxer di alcune griffe accanto al marchio è scritto anche UOMO?

Nel senso che sei un uomo, ma per saperlo lo devi leggere sull’elastico dei boxer? Non è sufficiente allargare quell’elastico e guardare se dentro ci sia qualcosa? Oppure sei una donna e correresti il rischio di indossarli, noncurante  di quella sagomatura sul davanti che rimane vuota e cadente? Mah…..

Nota (quasi un secondo post). In foto Roberto Freak Antoni, leader e fondatore degli Skiantos da poco scomparso.  È contenuta nel libro (omonimo del disco) “non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti (segue dibattito)”, che riporta anche tutta una serie di aforismi che ne illustrano il modo ironico oltre che “demenziale” di vedere la vita; alcuni molto famosi, ed usati spesso inconsapevolmente di chi ne fosse l’autore, come “la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo”.  Roberto ha anche ispirato una delle mie categorie, presentandosi sul palco con una T-shirt con la frase “sesso orale? parliamone!”. Credo che senza gli Skiantos non avremmo avuto Elio e le storie tese.

FESSBUC? NO GRAZIE

Facebook compie dieci anni. In questi anni non ne ho sentito la necessità, figuriamoci la mancanza; in fondo se voglio rimanere in contatto con i miei amici (quelli veri, non il primo che passa davanti al monitor) lo faccio in altri modi. Non rifiuto totalmente i social, tant’è che ne uso uno a carattere professionale; ed infatti lì non ci sono aggiornamenti né futilità, solo quanto serve per trovare e far trovare opportunità di contatti business.

In una delle mie passate società abbiamo dovuto bloccare l’accesso a FB poiché alcune impiegate passavano più tempo lì che sui sistemi operativi aziendali. Dal che se ne evince che non è colpa dello strumento ma dell’uso che se ne fa ….tutte balle!! Non per tutti, ma per molti ho notato essere una sorta di droga, sempre lì ad aggiornare, a “spiare” i profili di ex quanto potenziali partner, a contare il numero di visitatori e di “like”. Io francamente non ne ho né voglia né tempo, e continuerò senza. Però è innegabile che sia uno dei più grandi fenomeni sociali degli ultimi dieci anni; quindi curiosando in rete ho trovato in un sito di aforismi molto completo e professionale, Aforisticamente, duecento tweet divertenti ed emblematici. Tranquilli, non li riporto tutti ma solo una selezione, per la lettura completa seguite il link nel nome del sito, oppure anche quello riportato a lato.

Non capisco perché mettiamo i sogni nel cassetto, gli scheletri nell’armadio e poi pubblichiamo tutti i cazzi nostri su facebook.
(AlanGarner_ita, Twitter)

Facebook dovrebbe mettere un limite alla possibilità di aggiornare il tuo stato sentimentale, dopo 5 volte dovrebbe scrivere “Instabile”.
(MensHumor, Twitter)

Su Facebook ci sono persone che dovrebbero chiedere l’amicizia alla Grammatica.
(Fragmentarius)

Se Facebook fosse chiuso per sempre, vedreste persone andare in giro per le strade mostrando delle foto e chiedendo “Ti piace questa?! Allora?!”
(WolfpackAlan, Twitter)

Dietro ogni uomo di successo c’è un account facebook disattivato.
(WolfpackAlan, Twitter)

Hai facebook, telefono, email, twitter, whatsapp, google+, cartoline, telegrammi e segnali di fumo. Ma se lei non ti cerca è perché non ti vuole.
(Supersarcasmo, Twitter)

Facebook dovrebbe chiedere che si metta una password complicata dopo la mezzanotte per impedire alla gente di fare cose che potrebbe rimpiangere.
(Womenshumor, Twitter)

Perché Facebook mi chiede sempre “Cosa sto pensando” quando la risposta è sempre: “Le tette”
(ItsBroStinson, Twitter)

Photoshop sta alla chirurgia estetica come Facebook sta alla socializzazione.
(LANDEYves, Twitter)

Utilizzerò Facebook il giorno in cui aggiungeranno il bottone ”Esticazzi”.
(dlavolo, Twitter)

DIFFERENZE TRA I SESSI

Dopo lo stile (nell’abbigliamento) inauguro una ulteriore nuova categoria, quella dell’aforisma. Tutto questo spaziare da un tema all’altro più che ecletticità è indice di carenza di idee; in questo caso potrei seguire i dettami di uno degli aforismi (non mio) pubblicato a lato, che dice non esserci asserzione altrettanto efficace del non dire nulla, ma si sa che io non rispetto (quasi) mai le regole.

Quando una donna chiede al proprio uomo un’opinione, è per non tenerla in alcun conto. Vuole solo una conferma della sua indubbia buona scelta. (Fedifrago)

Per l’uomo la distanza minore tra due punti è rappresentata da una linea retta. Per la donna da una sinusoide. (Fedifrago)

Se la donna concede all’uomo una possibilità di scelta, è pura retorica. L’unica scelta accettabile è quella coincidente alla sua. (Fedifrago)