RIDATECI LA GNOCCA

IMG_3028

Ecco, faccio contenta Santuzza* che nei commenti – come la maggior parte delle donne afferma tutto ed il contrario di tutto – dapprima si lamentava che pubblicassi solo foto di donne nude (la sua espressione esatta è stata “foto di cozze glabre”) e poi invece diceva che la colpa dei cali di commenti era della foto di scacchi e richiedeva di nuovo le mie solite femmine discinte.

In realtà questo è solo un pretesto, avevo già in animo da un po’ di scrivere qualche minchiata ma oltre alle citazioni degli ultimi post la mia vena creativa si era inaridita. Ovviamente il tema che “tira” maggiormente è il sesso; se ne parla un po’ ovunque, se ne legge (molto) sui blog sia come tema degli scritti quanto come argomento incidentale nei commenti. Ma il fatto che mi colpisce è che la maggior parte di questo sesso sia “teorico” (come con intento ironico affermo anche in una delle categorie dei miei post), se non addirittura solo virtuale. Si affrontano ed approfondiscono i più disparati aspetti, partendo dai sex toys e passando dai “desiderata” erotici femminili o maschili per arrivare al BDSM (solo per citarne alcuni). Si parla di Youporn, Sextube (esisterà? boh, se dovessi aprire un portale di video porno lo chiamerei così) e di webcam dal vivo. Si discute della possibilità di successo delle dating app, del livello (non solo fisico) delle persone che le utilizzano. Si aprono confronti anche infervorati sull’utilizzo che molti fanno dei social (e di alcune piattaforme di messaggistica) per approcciare, poi vivere una relazione e alla fine “scaricarsi” reciprocamente a mezzo bit.

Ma in tutto questo il contatto con la pelle dell’altra (o dell’altro, ovviamente) dov’è finito? E’ veramente relegato solo a un breve intermezzo “reale” tra tanti scambi “virtuali”? Io non mi voglio arrendere a questo, la rete è certamente un buon mezzo per iniziare ad approcciare qualcuno che altrimenti non avresti mai incontrato, ma io poi voglio vivermela fuori da qui, voglio sedermi per un aperitivo sotto un portico rinfrescato dalla brezza (va bene anche aria condizionata e musica jazz), voglio sedurre con lo sguardo e con la voce (ed altrettanto voglio essere sedotto), voglio sentire la pelle.

Vanno bene le belle foto, ma voglio continuare a mettere le mani e le labbra tra la carne. Ridateci la gnocca (vera, e viva) !!

*Santuzza ha un blog privato, e ad onta dell’avatar deriva il suo nick dalla Cavalleria Rusticana (almeno credo); quindi non immaginatevi sottintesi erotici perversi. E poi è fidanzatissima

Annunci

18 risposte a “RIDATECI LA GNOCCA

  1. Non saprei come commentare a dire il vero, forse perchè non mi son mai posta il problema… se vogliono far sesso virtuale, amore virtuale, coccole virtuali, seghe virtuali, mi son sempre detta “Lasciagliele fare, i leoni e le pantere da tastiera, è una cosa che non mi tange, basta che non rompano i cojotes a me”

    Mi piace

    • Ma vedi, non è tanto il sesso virtuale che mi lascia perplesso. E’ il fatto che ho l’impressione che se ne parli molto, e poi invece se ne faccia ben poco ….tutti condizionati da immagini stereotipate e da (presunte) prestazioni da pornostar

      Liked by 1 persona

      • Farlo presuppone vedersi… e quando si è millantato bravura e sensualità strasbordanti, capacità amatorie da film (come dici tu), ma lo si è fatto (da entrambe le parti) la sera con la canottiera con la macchia di unto e la collant smagliata davanti al pc, mentre i rotolini di ciccia non si notavano… poi vedersi diventa difficile (anche perchè magari uno dei due non è libero… se non entrambi…)

        Ok ok forse esagero (ho detto forse), diciamo che non ho mai avuto simpatia per i leoni e le pantere da tastiera 😛

        Mi piace

  2. Finalmente un uomo che parla di sguardi, voce e, soprattutto, pelle….
    Temevo che ormai fossero tutti impegnati a cercare di irretire con qualche studiata conversazione virtuale, salvo poi di non riuscire ad incuriosirti la mente nemmeno in 5 minuti di reale conversazione telefonica……

    Mi piace

      • Certo, aiutano……
        Tuttavia, per una zoccola DOC (seppure manchi ancora la G…) e pure di una certa età, è passata da tempo la stagione in cui farsi intrigare solo dalla voce interessante e dall’eloquio fluente.
        Ma credo che un BIMDR abbia ben altre armi mentali da utilizzare…..

        Mi piace

  3. Hahahahaha!!!! Mi sento lusingatissima ❤️
    In realtà il motivo per cui mi sono data il nome Santuzza è meno artistico di come l’hai immaginato, mi sa che ve lo racconterò prima o poi!
    Quanto al virtuale sono d.’accordo con te, va bene per un selfie di mano, ma gioco di mano gioco di villano e un bel gioco dura poco! Io le persone devo annusarle!!!!

    Mi piace

  4. Da un po’ il virtuale è meno forte nella mia vita, almeno nel senso che intendi tu. Forse perché condivido i tuoi desideri e ho arginato anche i tentativi di alcuni.
    Sento più forte il problema originario, per arrivare al contatto, alla pelle, alle labbra, come ci si conosce al di là del virtuale oggi? Mi sembra che manchi proprio la scintilla iniziale se non arriva dai pixel.

    Mi piace

  5. Mmmm…..
    E’ come sentire un NO-TAV lamentarsi della scarsità di mezzi di trasporto veloci.
    Tra l’altro non so se tu sei abituato a trombare solo fotomodelle ma ,mediamente, nella vita sessuale “a pc spento”, la pelle di cui parli non assomiglia a quella perfetta nella foto dell’articolo. Soprattutto se parliamo di donne invecchiate assieme a noi, non donne “una tantum”.

    Mi piace

Sei convinto di ciò che stai per scrivere?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...