CINISMO vs. MONOGAMIA

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(Premessa. Chi mi legge da tempo lo sa, per tutti gli altri preciso che il mio nick non deriva da mie – presunte o reali – infedeltà di coppia, e quindi le riflessioni contenute in questo post non sono affatto funzionali a giustificare a mio uso e consumo quello che definite “tradimento”)

Perché sono convinto che nessuno meriti l’esclusiva (sessuale) in una relazione, neppure io. Attenzione, questo non vuole essere un elogio della polirelazione ma una semplice constatazione.

In quella che si suol definire “relazione stabile”, che sia matrimonio o altro, io ritengo sia fondamentale non risparmiarsi. Entrambi debbono dare il massimo, in termini di affetto (chiamatelo amore, se preferite), di attenzioni materiali e mentali. È normale che dopo i primi tempi la passione si affievolisca, ma deve lasciare spazio e crescita ad una intesa che porti a mettere il bene dell’altro, se non al primo posto, almeno alla stessa stregua del proprio. Però, sebbene in maniere differenti, siamo sempre tutti un po’ egoisti e pensiamo prima a noi stessi; fino ad un certo punto un minimo egoismo è sano e funzionale, oltre diventa un elemento di frattura.

Quindi tu dai il massimo di te stesso, e ti accorgi che dall’altra parte invece ci sia una sorta di risparmiarsi e di prendere per sé qualcosa in più. E per quanto uno (dei due) possa essere dedito al/la partner, questo egoismo aumenterà sempre, il/la partner riuscirà a trovare dei motivi di insoddisfazione e quest’ultima aumenterà sino a deflagrare la relazione. E a questo punto colui che più ha dato, e che ha rinunciato anche ad altri flirt o incontri si domanderà se ne sia valsa la pena. La mia risposta è no.

Non si parla di cercare e creare costantemente nuovi incontri (o scopate, sempre se preferite), ma se ti capita l’occasione non lasciartela sfuggire. In tutto ciò non deve cambiare nulla nel tuo rapporto, non devi diminuire le attenzioni o far mancare qualcosa all’altro, perché allora saresti tu a creare una frattura anzi tutto in te stesso/a. Ma se riesci a concederti qualche flirt o qualche incontro sessuale – sporadicamente – senza far mancare assolutamente nulla alla coppia, non rinunciare, se la storia è destinata a finire lo farà comunque, a prescindere dalle azioni e da quanto amore vi avrai riversato. E poi la monogamia non è naturale.

In me convivono le due anime (e probabilmente anche molte altre), la cinica e la romantica (non per nulla mi definisco anche “pornoromantico”). Ma il mio romanticismo non mi porta a perdere obiettività, e quindi sono convinto che nessuno meriti l’esclusiva; neppure io.

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29 risposte a “CINISMO vs. MONOGAMIA

  1. Cos’è outing?
    Sicuramente uno sfogo , una presa di coscienza ( forse estrema onestà ) di un uomo cinquantenne che , dopo aver fatto tutto il giro e’ ritornato al punto di partenza , urlando a gran voce : fatevi chi vi pare , vivete , godete , gioite . Nulla di quello che farete cambierà il corso degli eventi.
    Pur credendoci nello sprofondo del tuo cuore.
    Sei bello e lo sai .
    Ti abbraccio
    Mariagrazia

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      • attento ..attento ..fedifrago ….La scaltrezza di Sisifo .. gli permise più volte di sottrarsi ai comandi divini e alla Morte.
        ma nell’Ade fu esemplarmente punito e fù costretto a rotolare un masso pesantissimo sull’ erta cima di un monte
        per poi vederlo immancabilmente …riprecipitare a valle…”Io non piangea, si’ dentro impetrai“ (Io non piangevo, tanto divenni pietra), è una frase famosa dalla Divina Commedia di Dante Alighieri…. del Canto 33….verso 49……

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  2. La penso come te.
    Perché penso che nel “noi” di un rapporto di coppia cali troppo pesantemente una ipoteca di vita su “io” o “tu”.
    Nella vita di coppia non dovrebbe mai esistere la condizione di esclusività, che senso avrebbe ?

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  3. Negli ultimi tempi è uscita fuori la storia del POLIAMORE che tutti hanno scambiato per libertinaggio spinto fino agli estremi del sadomaso ( giusto per scacciare la noia delle serate davanti alla tv). Ma il poliamore non vuol dire fare sesso con tutti a go go ma avere più relazioni sentimentali con più persone con cui si hanno ovviamente anche rapporti sessuali o si fanno figli.
    La monogamia specialmente in Italia è stata sempre una base per la famiglia di tipo cattolico, famiglia che ormai è basata su un matrimonio solo di facciata, visto che le persone sposate ( in chiesa e al comune) non seguono l’obbligo della fedeltà di cui si parla sia nel sacramento religioso che nel codice civile.
    Il Poliamore richiede una quantità d’amore in se stessi talmente grande da sentirsi quasi obbligati a condividerla con tante altre persone. In questo non c’è un dare di più o dare di meno ma semplicemente un dare. Nella coppia monogama di solito c’è un dare e aspettarsi di ricevere che sembra prestabilito da leggi appunto che non hanno tenuto conto della natura umana reale.
    Non sono i tradimenti che fanno finire la coppia ( tant’è vero che ci sono moltissime coppie che vanno avanti da secoli e sanno benissimo tutto dell’altro e dei suoi tradimenti) ma il prosciugamento di quell’amore che c’era all’inizio. Si rimane insieme per questioni economiche, per i figli, per sentirsi al sicuro, per avere una cena che ti aspetta la sera…..
    A me mi ha colpito un mio collega che appunto diceva questo: “pensano che essere single sia il massimo del divertimento ma poi quando torni a casa e sai che ti aspetta la scatoletta allora….”
    Quindi molti si sposano solo per avere una compagnia. Fatti loro sì. Ma se si sceglie il matrimonio ( e non la convivenza) si parla non solo di diritti ma anche di doversi. Allora chi non vuole sottostare ai doveri che non si sposi visto che non lo obbliga nessuno.
    Quindi nel caso di una relazione stabile c’è differenza tra lo stare con una persona e l’essere sposati con un vincolo ben preciso, che sia religioso o civile.

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    • Sinceramente non credo al poliamore come lo intendi tu. Se dedico tutte le me attenzioni alla mia compagna/moglie non ho spazio (né energie) per dedicare altrettanto ad altre; e se una relazione non mi porta a dedicarvi tutte le mie energie allora non è amore ma quella che chiamo una “amicizia amorosa”. Ed è un’altra cosa.
      D’altro canto non apprezzo neppure l’eccessiva promiscuità sessuale, se si sta vivendo una relazione importante. Quando ho avuto più di una donna nello stesso periodo era perché nessuna di loro era veramente importante per me.

      Ciò che intendo con questo post, è che quando si è sposati (o situazione simile) è del tutto inutile rinunciare ad un gioco di seduzione per l’illusoria speranza che la propria “fedeltà” sia di per sè sufficiente a tenere insieme felicemente la coppia “istituzionale”. Quindi non dico di andare a cercare relazioni extraconiugali, o che sia stupido non cercarle, ma che la “fedeltà” totale non serve a nulla. E che nessuno la merita, in fondo.

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        • Non sono in antitesi, io non dico di apprezzare le “coppie aperte” ed ho sempre sostenuto che se credi in un rapporto devi impegnarti per farlo funzionare. Allo stesso tempo, però, nessuno merita l’esclusiva (che poi la possa invece avere è ancora un’altra cosa)

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      • Non è che dovessi crederci per forza. Ho solo espresso un diverso punto di vista.
        Nessuno è obbligato alla fedeltà e nemmeno al matrimonio però il matrimonio obbliga alla fedeltà e non lo dico io ma le carte, le regole da seguire, e si firma un contratto. Il fatto che esista il divorzio non presuppone che quelle regole non valgano nulla.
        Quindi se si sa già che quelle regole non le si seguirà allora perchè sposarsi? In fondo si può convivere benissimo insieme, sia come coppia aperte che come coppia chiusa.
        Io sinceramente le persone che rimangono sposate e poi hanno anche altre relazioni ho constatato che lo fanno sempre per interesse economico. Mantenere la casa, avere una quotidianità rassicurante, una posizione socialmente “accettata”, educare i figli insieme. Quindi della base di quella coppia istituzionale, basata sull’amore e la fedeltà, non rimane niente alla fine. Allora si evita a monte il problema e non ci si sposa affatto.
        Io non credo nella fedeltà, non credo nell’ipocrisia e mi piace fare tutto alla luce del sole. Purtroppo in italia alcune condotte sentimentali sono ancora tabù e quindi il poliamorismo appunto è visto come un volersi fare tutti. Io posso dirti che sono capace di amare più persone e mi è capitato più volte. Ma è una cosa mia e di altre persone. Per me tutte le relazioni sono importanti e non sono avventure sessuali o distrazioni ma delle vere relazioni basate su dei sentimenti.
        Il mio carico emotivo e sessuale personale è maggiore di quello di altre persone ed evidentemente si esplica meglio in questo modo. Il tuo si esplica meglio con una persona alla volta. Ma nessuno deve sentirsi mai obbligato a fare una cosa piuttosto che un’altra.

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        • Infatti non parlo di obblighi, anche la mia è un’opinione, che peraltro molti non condividono. Ho affrontato in passato l’argomento, il sesso non può (non dovrebbe) essere fine a se stesso, in quanto anche nelle relazioni fugaci vi sono (dovrebbero essere) emozioni e sentimenti. Ciò che io credo, per mia natura, è che non si tratti però di amore; a meno che tu non intenda l’amore in senso lato. Io attribuisco molta importanza alle parole ed al loro significato, e non uso a cuor leggero la parola amore, tant’è che sono pochissime le donne che posso dire di avere amato.
          Quanto al matrimonio, così come nella convivenza, sono molte le aspettative che genera; oltre alla “fedeltà” (e qui si dovrebbe aprire una ampia parentesi per definire cosa si intenda per fedeltà, se solo quella sessuale o qualcosa di più ampio) si parla di condivisione ed accettazione dei momenti buoni e di quelli meno buoni, ed è proprio su questo punto che molti mettono il piede in fallo.
          Ad ogni modo io noh parlo di relazioni “parallele”, in quanto sono dell’idea che se cerchi qualcosa di differente dovresti prima avere la forza di analizzarti e decidere di chiudere la relazione che non funziona; e non sono neppure un propugnatore della ricerca di continue fugaci “distrazioni”. Dire che nessuno merita l’esclusiva è una pura constatazione, non un’istigazione.
          E che sia matrimonio o meno, se ti capita un flirt che possa emozionarti non rinunciare, perché la tua rinuncia non servirebbe a nulla.
          Questa è la mia opinione, ovviamente.

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      • Dimenticavo di dire anche che per esempio io sono per il matrimonio con più mariti, cioè la possibilità di avere più mariti per una donna e questa cosa non esiste ancora e mi sembra limitante. Io spero che ci arriveremo presto. Perchè mi sembra assurdo che un uomo può essere poligamo e avere l’accettazione da parte delle istituzioni e questo non può essere la stessa cosa per una donna che vuole avere più mariti. Non siamo più in una società patriarcale e quindi una donna avrebbe diritto anche a sposarsi con più uomini.

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  4. Un mio amico, dopo 25 anni di fidanzamento, è stato lasciato in seguito ad un tradimento. In pratica le è stato fedele per un anno ma questo lei l’ha scoperto solo dopo. Sono passati tre anni, lui è un cinquantenne perennemente insoddisfatto che continua a desiderare di poter tornare con lei, la donna che ha nel cuore, pur continuando a tradirla con chiunque, lei vive serena con il suo cane.

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  5. Non saprei….

    io son una monogama di natura, perchè quando mi innamoro non esiste altro per me, e l’ho testato anche nel lungo periodo. Questo non vuol dire che nel frattempo non instauri rapporti di grande intensità emotiva/intellettuale con altre persone (senza nascondermi).
    O meglio dovrei dire ero. Ora son una marella ( 😛 ) in attesa dell’amore, per cui non mi pongo più neppure questo problema, non mi lego a nessuno indi posso essere di chi voglio. 😛

    mia figlia è una poliamorosa da sempre (vera, non i finti poliamorosi) palese, non mente, non si nasconde e non cela. Il suo viverlo così mi ha insegnato molto. Le sono grata.

    Quindi alla fine penso che sia un’indole personale.
    A me vanno bene entrambe, con la condizione della sincerità e verità come base del rapporto.

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    • Non giudico, né propugno, la monogamia o la polirelazione. Ciascuno agisca secondo proprio sentire; certo che quando non hai una relazione affettiva preponderante (chiamala amore/innamoramento, se preferisci) non ha senso parlare di monogamia.

      La mia riflessione è limitata al dire che – a mio modo di vedere – nessuno merita l’esclusiva (sessuale). E inoltre l’esclusiva non garantisce la durata della relazione. Tutto qua

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      • I poliamorosi hanno relazione serie e profonde, solo che spesso i “nonpoliamorosi”, non riescono sempre a vederle come tali.

        Io non sono poliamorosa (non al momento almeno 😛 ), non sto difendendo la categoria, ma ho parlato con alcuni di loro, e a volta mi domando “forse lo siamo tutti, ma la società chi ha educato in un certo modo e abbiamo difficoltà ad uscire da una visione del rapporto basata su un cocetto sociale e non personale (la famiglia è il pilastro della società).

        Sappi che i poliamoroso dicono molto di quello che dici dici tu, ampliandola su altre sfumature (chissà magari sei un poliamoro nell’anima e non lo sai 😛 )

        Per i monogani…. per come la penso io, la fedeltà non è questione di merito o non merito. Ci mancherebbe che uno mi è fedele perchè merito io che lo sia, ma di scelta sua personale e/o predisposizione personale. E credo che non riguarsi solo l’esclusiva sessuale, ma l’esclusiva ma spazi a 360°. Altrimenti cadiamo nell’antico “amo te, ma trombo anche le altre (gli altri)”.

        La cosa importante, in ogni caso, è non mentire. Altrimenti diventa tradimento.

        Durata della relazione? Tutto ha un inizio e una fine.
        I più fortunati (pochi) nella fine coincide una mutazione, una trasformazione che è per entrambi un nuovo inizio.

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  6. MAGARI l’unica cosa lasciata e persa fosse il sesso con altri partner!
    Tutti continuate a pensare solo allo “scopare con altri” però le mancanze di libertà in un matrimonio non riguardano solo il sesso.
    Fosse solo questo, si potrebbe chiudere un occhio e via. Poi ,certo, dipende anche da come va il sesso con quell’unica persona con cui si può fare!

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    • Il matrimonio, così come una convivenza peraltro, comporta un mutamento delle due singole abitudini. È normale che la condivisione quotidiana comporti un reciproco adattamento a nuovi ritmi.

      Cosa intendi per “mancanze di libertà”? Se intendi fare ciò che vuoi, come lo faresti da single, allora il matrimonio non fa per te; se invece intendi che ciascuno debba (e possa) ritagliarsi spazi solo propri, questo dovrebbe essere “normale” in un rapporto maturo. Se questo invece non accade, sarebbe opportuno e parlarne; se uno dei due però intende negare all’altro (per qualsivoglia motivo) questi spazi significa che manca di fiducia e maturità, e a questo punto sarebbe opportuno domandarsi se sia la persona giusta per noi.

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  7. Non credo che riuscirei a ragionare in questi termini. Se lo merita, non se lo merita…
    Se sono innamorata voglio l’uomo di cui sono innamorata. La fedeltà mi viene spontanea.
    Ma le relazioni a volte non si basano sull’amore, quanto piuttosto su altri fattori: si sta bene insieme, si ride, si scherza, si tromba… Tutti e due sanno che c’è un particolare affetto ma non di più. In quel caso tendo a pensarla come te. E credo che non si faccia male a nessuno.
    Però dall’altra parte come la pensano?
    Io tendo a pormi il problema, e credo non sia facile essere in accordo su una tale questione.
    Alla fine la “libertà” prende tanti nomi diversi, anche a seconda del genere.

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  8. sai cosa è più pericoloso di un tradimento ?….la disattenzione e l’egoismo..e spesso si tradisce per questi motivi ..per allertare l’altro ..la disattenzione rende sciatto il quotidiano e l’egoismo non fa vedere più colui che dici di amare..ma consideri solo i tuoi desideri e bisogni…sai basterebbe mettersi a nudo e chiedere ..cercare risposte …dialogare ….capire….

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    • A parte il fatto che ho sempre sostenuto che una eventuale “scappatella” possa essere fatta solo se non toglie nulla (e intendo proprio nulla, anche in termini di attenzioni) al rapporto …..ma questo può essere considerato “conveniente” oltre che opinabile 😉

      Ripeto che il tema in questione non è se “tradire” (parola che odio, perché bisognerebbe prima intenderci sul significato che le viene attribuito), ma sul fatto che nessuno meriti l’esclusiva – anche solo per il fatto che essa stessa non è per nulla garanzia della durata o del buon esito del rapporto. Probabilmente non mi so più spiegare …..sarà il caso che scriva un altro post su un argomento più “facile” 😁

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  9. Sono contrario alle multiproprietà, alle condivisioni e al car sharing…. figuriamoci per altro…..

    La monotonia sessuale si può anche contrastare con nuovi giochi, basta una mascherina e una parrucca e tutto si fa diverso senza dover cercare altrove. Se mangi bene a casa, perché rischiare una gastroenterite fuori? Cambia vettovaglie e cena sul balcone, ti sembrerà di aver cambiato ristorante…. 🙂 Se poi vuoi provare un altro cromosoma…. è un altro discorso…

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