L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA

vicolo

Un post della “nipote acquisita” Vagi, ed alcuni commenti di sue coetanee trentenni, mi hanno suscitato alcune considerazioni. In sostanza lei parla di alcuni uomini conosciuti tramite una applicazione per gli incontri; di colpo mi sono sentito uomo di un altro millennio (e sì, comunque è vero, considerando che sono nato agli albori degli anni ’60).

Intendiamoci, anche io ho usato in passato la rete per fare incontri: da Meetic sono uscite alcune delle donne che hanno ispirato molti post del vecchio e defunto blog (il nick Fedifrago era nato proprio là). E ne era uscita pure la mia seconda moglie, sebbene lei poi lo volesse nascondere a tutti (e a riprova del suo essere Giano bifronte c’è ritornata pochi giorni dopo aver lasciato casa …ma questa è un’altra storia). Dicevo, anche dal vecchio blog sono scaturite parecchie conoscenze, e qualcuna è stata anche molto importante e profonda, quindi non intendo criticare l’uso della rete che – in alcuni casi – diventa anche un modo per iniziare un gioco seduttivo basato sulle parole, e sulle sensazioni ed emozioni che da esse possano scaturire. Ma al gioco delle parole – spesso ragionate – che si compongono dietro al cursore sul monitor ho sempre preferito il gioco di sguardi e di parole pronunciate a voce. Ho conosciuto molte donne nei modi classici, e che oggi  paiono impensabili se non lontanissimi per i millenial; ne ho conosciute in serate passate con amici, altre al bar prendendo un aperitivo (non quelli che chiamano orribilmente “apericena” a gruppi chiusi, ma quelli classici in piedi al banco), un paio anche in metropolitana (quando ancora usavo i trasporti pubblici), una addirittura vista mentre passavo in auto e sceso praticamente al volo per conoscerla, un’altra ancora dalla strada mentre lei era affacciata al balcone …e altre occasioni mi verrano certamente in mente più tardi. Di tutti questi incontri ricordo l’emozione del primo sguardo, quando inizia a scaturire l’attrazione, ed anche di quelli successivi quando con gli occhi si cerca uno scambio fluido presago delle parole che potranno seguire. Ricordo anche il gioco della seduzione, quando lo sguardo passa dagli occhi alla bocca, i sorrisi, lo sfiorarsi delle mani e dei corpi mentre le parole fluiscono spontanee e leggere come aliti di vento.

Ora mi verrete a dire che questa parte ci può essere anche con qualcuno conosciuto in rete, ed è vero. Ma francamente io fatico ad emozionarmi per un’icona quanto mi capita di farlo per quella figura flessuosa poggiata elegantemente al banco di legno lucido del bar e che osservo da lontano portando il bicchiere alle labbra, mentre mi preparo ad avvicinarla. Scusatemi se trovo triste aprire un’applicazione sullo smartphone per selezionare dei sì e dei no accanto a nomi ….ma io sono uomo di un altro millennio.

Annunci

60 risposte a “L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA

  1. mi sono sempre chiesta ..cosa scatta in un essere umano per trovarsi sulla tua stessa lunghezza d’onda…..
    guardare nella stessa direzione.?…. cogliendo gli stessi aspetti e facendo le stesse considerazioni…
    accade?..no…si..o dipende.
    ……forse esiste una parte nascosta che viene resa cosciente improvvisamente…. come una presa di posizione inaspettata….dalla nostra mente ..
    …. misteri che restano tali….nell’approcciarci a qualcuno che sia virtuale ..o reale…..
    Nel cuore spesso non può entrarci mai nessuno….nella mente si troppo spesso … l’apparenza spesso inganna…nel virtuale …e nel reale ci spiazza… le intenzioni sono sempre nascoste ad occhi che scrutano…sia in rete che non .. anche se lo fanno con attenzione…allora mi chiedo se accade ..soddisfiamo nel reale dapprima i nostri occhi e nel virtuale la nostra mente e giriamo e rigiriamo sempre tra ragione ..e idealizzazione..il cuore si placa in chat e la delusione viene resa viva prima nel reale?..e la bellezza quanto conta attraverso il piacere di due occhi nascosti o non ?

    Mi piace

    • L’aspetto fisico (nota che non ho detto bellezza) è sempre determinante, in quanto è quanto prima vediamo in una persona. In rete, invece, il rischio è di crearsi un immaginario che possa poi rivelarsi una potenziale delusione.

      Liked by 1 persona

      • idealizzazione ..indelebile come un lapis…. indefinibile….allusiva/o…. eccentrica/o …. conturbante…..perduti nel suo essere.. destinati a non essere mai afferrati e compresi totalmente e a trasformarsi nel mito di se stessi…….nella . nostalgia di se….
        ….. infiniti repertori di suggestioni in grado di mantenere viva….. la sua ..tua …mia …parvenza nel sogno….e dal sogno la nostalgia ….che la percorrere e chiede di essere percorsa…
        e poi interrogata nel reale ….. indagata/o…. scandagliata/o…… con scrupolo e attenzione…..nel tenerla in vita e sostare a lungo nei suoi territori…… nell’ illusione di ritrovare il tempo già vissuto….a parole …
        Vita lei…lui ….Lei vita…lui vita ..attraverso occhi ..mani… corpo ..saliva..e orgasmi mentali e non …..

        Liked by 1 persona

  2. mannaggia la passeretta come sono antica oh! io ho 36 anni e non ho queste applicazioni sul cell! uff! da giovine tramite una chat abbiam creato una comitiva enorme, nella quale poi come in tutte le comitive si son create varie storie e storielle… ma li mi fermo….
    comunque, credo che dietro allo schermo ci sono delle persone, e non fantocci alla fine, quindi….
    però è vero, vuoi mettere incrociarsi per caso con uno sgfuardo, o in mille altri modi!
    mi scompisci ail fatto che tu sia sceso dalla macchina per conoscere! 😀

    Mi piace

  3. Mi pare ovvio che uno scende dalla macchina per una donna bella. O attacca bottone in metro o si sposta col suo aperitivo…
    Ci sono donne non così belle da suscitare tale attenzione, ma solo carine, o medie, che però sono interessanti, ed anche seducenti, solo hanno bisogno di una occasione per dimostrarlo. Meetic, Tinder, possono essere mezzi.
    Poi non so a milano, ma qui i gruppi tendono ad essere chiusi. Quindi se vai in un locale da sola…. resti sola salvo che tu non sia strafiga.
    Gli uomini mediamente, non sanno quel che vogliono, neanche quando si iscrivono a quei siti, figuriamoci per strada…(ma neanche le donne, mi dicono)
    Sarebbe un discorso così lungo…

    Mi piace

  4. Uno dei miei più cari amici ha trovato l’amante (in verità l’amante è lui) e si è poi procurato un appuntamento galante giocando su Ruzzle; un mio ex vede regolarmente una donna sposata conosciuta su Instragram. E sono entrambe applicazioni, ma fin qui lo capisco perchè dal primo contatto -innocuo- al decidere di vedersi passa un minimo di interazione e chiacchiere, e forse lo capisco perchè è capitato spesso anche a me.
    Proprio venerdì, sul tram, guardavo la ragazza seduta di fianco a me che stava utilizzando Tinder e il pollice in alto o il pollice verso scattano semplicemente guardando una e dico una foto. Poi ovviamente ci saranno chiacchiere e quant’altro e non so se poi, dietro, si abbia accesso ad un profilo con altre foto e descrizioni, ma certo che la prima scrematura si basa tutto su trucco e parrucco. A me pare ‘na faticaccia. Boh, forse son vecchia pure io.

    Mi piace

  5. Io mi sono collegata oggi, ad una chat IRC over 40, invitata da un amico e il motivo per cui l’ho fatto era la curiosità.
    A parte certi maleducati, che alla mia veneranda età faccio fatica a sopportare, avrò avuto una quarantina di contatti, quasi tutti uomini che contattavano Sarah69. Purtroppo non mi era stato detto di loggarmi con il nome di un uomo, cosi sono stata subissata dalle richieste. La cosa che più mi ha fatto pensare è quante persone amano trovare delle partner in rete, dimenticando cosi il contatto umano e la sua importanza. Adesso è tutto meccanico, entri in chat, dici ciao e poi subito ti chiedono se li vuoi vedere in cam che si fanno questo o quello, oppure se ti va una cosa a tre virtuale, o se ti va di incontrarli per fare sesso. Inutile dire che quelli che pensavano di essere spiritosi, ironizzando sul 69 sono stati subito eliminati, odio la banalità, cosi come i ragazzini di 20 anni. Qualcuno mi ha anche spiegato la teoria maschile dell’inseminazione del predatore, che non ho ben compreso. Solo due mi sono veramente piaciuti e con cui ho intrattenuto una piacevole conversazione. Di uno di loro ho anche il cell ma gli uomini sposati o che convivono sono off limits per me. quello che mi resta difficile comprendere è proprio come è possibile incontrare uno che non hai mai visto e farci sesso, senza nemmeno sapere che quello che ti ha detto è il suo vero nome. A me manca molto quella parte dove ci si incontrava, ci si sedeva e ci si conosceva. Mi manca il piacere di guardare un uomo negli occhi quando mi parla, vedere la sua espressione, sentire il calore del suo corpo seduto vicino, scoprire cose di lui con il tempo e magari anche l’attesa di rivederlo.
    Adesso si riduce tutto ad un facciamo sesso e arrivederci e grazie. Sto diventando vecchia e bacchettona mi sa, ma non posso farci nulla

    Mi piace

    • Come ho scritto, in tempi passati ho frequentato Meetic. Agli inizi non era male, era un modo diverso per iniziare una conoscenza con persone che altrimenti avresti avuto pochissime possibilità di incontrare. Poi si usciva, ci si conosceva e si capiva se andare avanti o meno; ai tempi avevamo anche formato un gruppo di amici di una quindicina tra uomini e donne.
      Poi piano piano è diventato un fucina di facili scopate con donne sposate (ovviamente vale anche il contrario), e “selezionare” qualcuno per incontri che non fossero di solo sesso è diventato estremamente faticoso.

      Quindi cosa sostengo? La rete va bene anche per conoscere e conoscersi, come primo approccio, però scegliere i pezzi di carne sul banco del macellaio non fa più per me. Trovo aberrante scorrere un elenco di foto e “scegliere” al volo chi sia “commestibile” e chi no.

      Liked by 1 persona

  6. Fedi io e te siamo vecch… ops volevo dire anziz… ops volevo dire maturi (insomma, facciamo finta di crederci), però che in rete (in quel tipo di rete) e atta a trovare velocemente e subito e solitamente mirata. Che poi ci riescano e ne siamo contenti è un altro discorso

    Mi piace

    • Ai tempi di Splinder conobbi diverse persone (quasi tutte donne); con alcune (donne) ci fu sesso, con altre niente, con un paio delle relazioni più profonde. Ma tutto partiva da una simpatia leggendosi, poi magari si “giocava” via mail e telefono e poi ci si incontrava. Era abbastanza casuale, non era una ricerca vera e propria.
      Quindi non demonizzo gli incontro procurati tramite la rete …..però la lista “scopabile” e “non scopabile” un po’ mi deprime. Almeno al bar giudico dal vivo, e non da una foto 😜

      Mi piace

  7. Io ho assoluto bisogno del contatto reale. Non riesco ad appassionarmi per nessuno attraverso uno schermo, sarò sfortunata che non mi è mai capitato qualcuno di intrigante?
    La verità è che dietro uno schermo “son capaci tutti”, pertanto qualsiasi cosa mi venga scritta, io non la prendo seriamente.
    Perché mi piaccia un uomo, ho bisogno di vederlo, di parlargli, mi faccio fregare da tanti piccoli particolari insignificanti, tutti visivi… la luce che brilla negli occhi durante un sorriso, il modo di gesticolare, le espressioni inattese…
    Uno schermo sta lì, statico… non riesco a farmi intrigare!

    Mi piace

    • Infatti, come scrivo l’ho usato anche io. Quello che mi “spaventa” sono le applicazioni dove fanno scorrere velocemente foto e mettono il pollice verso su quelle considerate “non appetibili” …così, senza un minimo di interazione

      Mi piace

      • Hai presente i detti del tipo “dio li fa e poi li accoppia”, “ognuno va coi suoi simili”, ecc?
        Eccco, insomma, per dire che le selezioni sono naturali, automatiche, seguono una normalissima legge di causa e effetto.
        In altre parole: cazzi loro. 😀

        Mi piace

Sei convinto di ciò che stai per scrivere?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...