I AM WHAT I AM

“I am my own special creation” cantava Gloria Gaynor, ovvero sono ciò che io stesso ho costruito di me. Dovremmo sempre tutti tenerlo ben presente, noi siamo ciò che le nostre esperienze hanno contribuito a farci diventare.

Però vedo sempre di più – e in particolare modo nei blog e nel mondo “social” – la tendenza a dare giudizi ed etichette senza alcuna esperienza diretta di quanto oggetto del proprio (pre)giudizio. Tutti partono da posizioni proprie, dando per scontato che debbano essere universalmente accettate come le uniche “corrette”. Lo sconosciuto dovrebbe essere invece affrontato con la curiosità della sperimentazione ed apertura alla conoscenza, senza giudizi morali o pratici che non derivino da una prova diretta e personale; invece tendiamo a ricadere nella più comoda (e per certi versi tranquillizzante) rendita di posizione delle nostre convinzioni acritiche e rifiutiamo a priori ciò che non rientri nei canoni della “normalità”. Le “etichette” donano stabilità anche laddove non ve ne sia.

Un esempio che possa cercare di fare capire il mio pensiero, è quello della forma di rapporto e sessualità delle famigerate “sfumature”. Intanto ammetto di non aver letto libri né visto film, semplicemente perché non sono il genere di letteratura che mi interessa, e francamente sono stato condizionato dalla critica (e dalle critiche) al film; ho invece visto i due film “Nymphomaniac 1 e 2” di Lars Von Trier, sempre aventi per tema un differente rapporto con la sessualità, che ho trovato piuttosto interessanti (tra l’altro mi piace molto l’attore 63enne Stellan Skarsgård). Cosa intendo dire? Che noto molte prese di posizione che partono da un rifiuto, non motivato da sperimentazione (provo, e quindi posso dire cosa mi piaccia o meno) ma da un pregiudizio che non solo rifiuta il genere di sessualità, ma che lo bolla come “depravato, riprovevole, strano o quanto meno slegato dal concetto di amore”.

Ciascuno di noi è libero di esprimere la propria posizione, ma non per questo è necessario distruggere l’altrui sentire, con un’atteggiamento di superiorità e di spocchia –  oltre tutto generato da ignoranza specifica. Intendiamoci, ci sono moltissime pratiche sessuali che non mi attirano, ad alcune mi sono avvicinato marginalmente ed altre le rifiuto proprio a priori, ma non per questo giudico chi le metta in atto (chiaramente non mi riferisco a quelle illegali o che coinvolgano soggetti deboli quali i minori); da alcune donne sono stato definito vizioso, ed altre invece mi hanno considerato abbastanza “ordinario”, tutto dipende dal punto di partenza delle esperienze e del vissuto.

Dovremmo tutti fare un passo indietro, e stare attenti e relativizzare le nostre idee e i nostri punti di vista. E più che asseverare giudizi o dare consigli, sarebbe meglio se ci limitassimo ad esprimere opinioni personali.

Annunci

17 risposte a “I AM WHAT I AM

  1. Sono curiosa per natura, e nonostante le critiche ho provato a leggere il primo libro delle famose sfumature: interrotto alla cinquantesima pagina non per le situazioni descritte ma per il modo noioso in cui venivano trattate (Se a qualcuno interessa l’argomento, sono decisamente migliori le trasposizioni a fumetti dei classici del genere fatte da Crepax). Questo per dire che non mi faccio condizionare dai giudizi altrui, men che meno per quanto rigarda il sesso.
    Il limite che ci può essere tra due persone è dato dai gusti personali, quello è l’unico confine oltre cui non ci si può spingere, e se i confini sono tanto distanti tra loro, viene da se che probabilmente quelle due persone non sono adatte a stare insieme.
    Comunque sia, se si rimane nel lecito come hai precisato te, nessuno può permettersi di giudicare i gusti altrui.
    Estenderei il concetto anche a diversi altri aspetti della vita.

    Mi piace

  2. Ma stai rivolgendoti a chi? 🙂 Siamo in Italia e parli a italiani…il pregiudizio si mangia come gli spaghetti. 50 sfumature di ipocrisia , questo meriteremmo di leggere e di vedere…con questo anche io non mi avvicinerei ad alcune pratiche, ma se agli altri va di farlo che m’importa, dico io. E’ importante che in una coppia ci sia complicità e che certe pratiche siano decise da entrambi, poi nel letto della gente non amo mettermici. Il libro è scritto malissimo, il film fa pena…ma il concetto è un altro e lo hai esposto chiaramente. Approvo! Per quanto possa contare 🙂

    Mi piace

  3. azzzz mi sento chiamata in causa…
    questo post è nato dopo aver letto le mie parole riguardo 50 sfumature di grigio?
    Che fai mi sculacci?
    Cmq ribadisco le mie scuse per i miei giudizi affettati che forse potevo risparmiarmi ma sono usciti spontanei
    ciao Fedy

    Mi piace

    • Coda di paglia? ahahahahah ….ma no, dai, non è “solo” per il tuo post, è un atteggiamento che osservo da tempo, e non solo nel mondo “virtuale”. Inoltre non è riferito solo alla sessualità, ma a tutti gli ambiti.

      Mi piace

  4. precisamente, Fedi! “Ciascuno di noi è libero di esprimere la propria posizione”: pecorina, novanta gradi, smorzacandela, buco del culo, ventaglio rotto, a cucchiaio e a forchetta. Oh!

    Mi piace

  5. Sono perfettamente d’accordo con te. Mi sono trovato come molti nella situazione che descrivi molte volte. Anche nei riguardi di 50 sfumature di grigio e Nymphomaniac. Amici solitamente “aperti” che rifiutano categoricamente ogni opinione, nei riguardi delle due opere, che non termini con un “fa schifo”.
    Io non amo dare giudizi aprioristici e appena potrò voglio guardare il film delle sfumature e terminare “Nympho”.
    Allora mi farò la mia opinione. Soprattutto non mi piace che si consideri un film o un’opera “brutta” solo perchè a tema sessuale.
    P.s: Anche a me piace molto Stellan Skarsgård!

    Mi piace

Sei convinto di ciò che stai per scrivere?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...