NATO CON LA CAMICIA

Nato con la camicia è un modo per intendere fortunato. Ma nel mio caso lo intendo proprio in senso letterale. [breve inciso, in questi giorni morti, suicidi e salti della quaglia nel governo reimpiono i gornali, ho voglia di divagare scrivendo di altro argomento] Questo post, quindi, si riferisce allo stile nell’abbigliamento maschile.

Allora dicevo, sono nato in una famiglia modesta, sia economicamente che per istruzione. Però sin da piccolo mia madre ha tenuto a vestirmi come un piccolo Lord, e sin da bimbo ho indossato camicie. Ricordo (e a dimostrazione di non avere l’alzheimer ho foto e super8 che lo comprovano) in inverno pantalone sopra il ginocchio, camicia bianca e maglioncino, calze (ovviamente lunghe), cappotto e cappellino con visiera.

Ma sto ancora divagando. La camicia è un elemento essenziale dell’abbigliamento elegante (o business); certo possiamo avere anche camicie sportive e colorate, da indossare in estate con chinos o jeans, ma questo sarà oggeto di altro capitolo. La camicia elegante, anzi tutto, può essere di qualsiasi colore purché bianco; di tanto in tanto provo ad acquistare una camicia azzurra, che invariabilmente rimane appesa nell’armadio. Di bianche, invece, ne acquisto tre per ogni modello che mi piace (che sia già confenzionato o su misura). Il bianco conferisce prima di tutto luminosità a qualsiasi completo indossiate, e poi vi consente di abbinare qualsiasi cravatta, sia tinta unita che fantasia, purché ovviamente sia corretta per l’abito. Partiamo dal collo, ve ne sono quattro tipologie base: italiano, francese, diplomatico, button down, con alcune varianti per le prime due (circa otto per l’italiano e più o meno quattro per il francese). Scartiamo intanto il button down, utilizzato per camicie più sportive (anche se bianche) da indossare senza cravatta, ed il diplomatico, collo da utilizzare solo con smoking e papillon. Rimane la scelta tra italiano e francese, scelte che dipende certo dal gusto personale ma anche dalla cravatta; essendo il francese più aperto è adatto a cravatte dal nodo importante (leggi più grosso), mentre con le cravatte un po’ più strette di uso attuale consiglio il collo italiano. Inoltre entrambi possono essere ad uno o due bottoni, nel secondo caso essendo più alto il pistagnino consiglio l’uso di cravatta con nodo più grande, oppure possono essere usate in modo sportivo lasciando aperti i primi due bottoni (oltre quello del collo, ovviamente non con abito business né tantomeno in occasione formale, ed a patto che dall’apertura non esca un vello caprino). Scelto il collo dobbiamo scegliere i polsini, che possono essere normali o doppi (usati con gemelli). Inutile dire che preferisco i secondi. In caso di polsino semplice la camicia elegante deve avere le cuciture ribattute, le punte smussate (tagliate in diagonale) ed uno (o due) bottoni, certamente alti e preferibilmente in madreperla. Ovviamente i bottoni devono essere uguali anche per l’allacciatura centrale; per questa trovo più elegante quella liscia (ripiegata all’interno) piuttosto che che una con il cannone. Attenzione anche alle finiture delle asole, nelle camicie ben fatte (e in quelle su misura) l’ultima in basso è orizzontale anziché verticale come le altre; inoltre la camicia di buon taglio solitamente ha in fondo, a chiudere le cuciture laterali, due finiture in tessuto a forma triangolare (solitamente con il logo della camiceria o del produttore).

La camicia deve essere giusta di collo, che non deve soffocare ma neppure dare l’idea che abbiate perso improvvisamente 50 chili. La spalla deve coincidere perfettamente con la vostra, ed il giromanica deve essere tale da consentire movimenti agevoli senza essere ampio più dello stretto necessario; la manica deve arrivare a poggiare morbidamente sulla mano (a polso chiuso) e ricordate che deve sempre sporgere di un centimetro dalla giacca. Io solitamente preferisco farle fare su misura, oppure quando trovo un negozio che produce camicie confezionate che vestano perfettamente non lo lascio più (ahimé il mio preferito, in corso Vercelli, ha chiuso, quindi mi rimane la prima soluzione).

Scelto il modello non ci restano che colore e tessuto. Come dicevo all’inizio va bene tutto, purché sia bianco; per non dare però l’impressione di indossare sempre la stessa (lavata la sera e reindossata il giorno dopo) potete sceglierle di diversi tessuti. Scartando quelli più adatti a camicie sportive, potete scegliere tra: fill-fill (conosciuto anche come fil a fil), jaquard, oxford e royal oxford, piquet, popeline e twill. Non vi tedio con le rispettive descrizioni, potete andare su un sito di camiceria e capirne le differenze tattili ed estetiche. Come dicevo io le acquisto uguali tre alla volta, e quindi per renderle differenti utilizzo diversi colori per l’unico elemento accessorio che prendo in considerazioni, ovvero la cucitura delle inziali (che quindi faccio eseguire in tre colori differenti); possono essere posizionate sotto il cuore, sul polso (meno usato e a mio avviso troppo esibito) e più raramente sul colletto. Raccomando la scelta di un carattere semplice e di evitare colori sgargianti.

La mia camicia preferita è quindi: bianca, royal oxford (ma anche twill e oxford “normale”), polsi doppi per gemelli, collo italiano a un bottone, bottoni alti in madreperla, iniziali sotto il cuore.

Buona camicia a tutti

P.S. la foto ed il tag “gnocca” sono finalizzati ad incrementare il numero dei visitatori

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22 risposte a “NATO CON LA CAMICIA

  1. Lo trovo un post davvero interessante, non pensavo che esistessero tutti questi tipi di colli, polsini… C’è da Divetar matti! Però lho letto con molta attenzione e ho anche approfondito la questione dei bottoni sul collo:-)
    Ora ci vuole un post sulle cravatte!! secondo me è un accessorio tanto importante quanto difficile da scegliere. Perché a mio modesto parere metter su una cravatta sbagliata ti demolisce il miglior abito e la più impeccabile delle camicie? Trovi? Grazie fediiiii

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    • Le cravatte saranno certamente trattate, insieme ad altri complementi (scarpe, cinture, calze). E tieni presente che stiamo parlando di abbigliamento business ….poi ci saranno altri argomenti: l’abito da sera (e/o da cerimonia), l’abito informale, l’abbigliamento (ora si dice outfit) per il tempo libero ecc. ecc.

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      • Un persona ben vestita deve anche essere elegante nell’anima e nel cuore, riconosco che osservare un bell’abito con degni accessori fa impressione, dal momento che in molti si vestono senza buon gusto e senza eleganza. ma mi sembra di capire, che non è il tuo caso. Posso chiederti che mestiere fai? o sono troppo indiscreta? F.

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        • L’eleganza e la classe sono anzitutto nei modi, ed anche nell’aspetto. Io, come spiegherò in successivi post dedicati agli accessori, sono un convinto assertore dell’understatement. Per darti un esempio trovo inelegante e scontato ostentare un Rolex, mentre considero più raffinato indossare un Reverso di Jaeger Le Coultre; la massa non lo considererà, ma un conoscitore apprezzerà la scelta.
          La mia professione? Direttore commerciale, formatore ed insegnante in tecniche di vendita avanzate

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          • Non avevo dubbi sul tuo ruolo! E sul Rolex, c’è poco da dire: ce l’hanno tutti, dai mediatori di case, ai disoccupati, i gitani e gli allevatori di galline (io sono figlia di contadini…). Un tempo faceva la differenza, come l’avere una Ferrari o una lamborghini. Sul Patek Philippe, l’IWC, il modello Reverso, beh parliamone..sono orologi da capire prima ancora d’indossarli! Buona mattinata, fabiana schianchi.

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          • Reverso forever (ovviamente ho fatto incidere le iniziali sulla cassa). E come orologio ancora più sportivo (considerando che il Reverso era stato creato per i giocatori di polo) il Tag Heuer Monaco (cronografo con quadrante blu)

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      • Wow non vedo l’ora di leggerli, effettivamente sull’emergenza Dell,uomo non si trova granché! Soprattutto sono curiosa di sapere se le mie convinzioni sugli abiti e sullo stile sono esatte. Vado molto a intuito… x ciò sono curiosa di conoscere le regole del vestire! Ps. Cmq potresti postare qualche link di ragazzine superesperte di outfit 😉 giusto x curiosità 🙂

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  2. ciao … complimenti per il buon gusto per la scelta delle tue camicie, pure io come te le adoro e prediligo il colore bianco. pur avendone di vari colori e fantasie …mi piacciono molto quelle con collo alto che misurano dai 5/6 cm altezza collo …ti chiedevo se indossando blazer blu sopra una camicia bianca di questo tipo stona ???a me piace molto vedere il collo della camicia …inoltre con questo tipo di camicia che tipo di nodo mi consigli per metterci una cravatta???
    grazie e buona giornata

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    • Qualche anno fa le portavo anche io così alte, ora meglio diminuire un po’, o in alternativa sceglierle botton down.
      La camicia bianca va bene sempre, quindi anche con blazer blu; visto il clima e le dimensioni del collo potresti fare a meno della cravatta (a meno che si tratti di occasione formale); per il nodo non so che dire, a me piace semplice e piccolo (anche in cosiderazione del fatto che ora le cravatte sono tendenzialmente più strette, max 8 cm)

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      • grazie mille dei tuoi preziosi consigli spero di poter contare sulle tue dritte…
        personalmente le camicie botton down nn ne ho perché nn mi piacciono quelle con collo alto ne vedo molte in giro.
        La cravatta la uso poco ma mi piacerebbe cominciare a metterla
        ad una cena con la mia fidanzata ma nn avendo giacche vorrei chiederti con cosa abbinarla …grazie sopra

        magari il sabato sera in periodo invernale ma nn avendo giacche ti consiglio

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        • Se la cena è adesso e l’ambiente non è formale puoi anche indossarla con un paio di jeans (magari di griffe), da portare con mocassini scamosciati blu (con calze di eguale colore) e cintura identica alle scarpe. Se però il ristorante è elegante la giacca è indispensabile

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          • Da qua all’inverno potresti anche non avere più questa ragazza…… ahahahah scherzo!
            Pantalone in lana (non troppo pesante, direi un 120 come il four season’s di LoroPiana) grigio, camicia bianca e scollo a V blu notte, che può essere indossato anche sotto un giaccone (sempre blu o nero)

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  3. “continuo a leggerti” …mi garba questo tuo modo di scrivere con accuratezza formale…certi argomenti ..io amo le camicie ne ho tantissime ..li trovo sex indossate con pantalone e tacco 12 che amo …la adoro sugli uomini anche con i jeans..dicano sempre l’abito non fa il monaco in questo caso la camicia …ma come l’essere belli è un ottimo biglietto da visita…

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