MI PIACE LA LINGUA

Nel senso che mi piace molto la lingua italiana. Non credo sia per un senso di patriottismo, ma obiettivamente la ritengo una delle lingue migliori per musicalità del suono e credo in assoluto la più ricca di vocaboli. Potrei anche essere smentito sul termine assoluto, ma non cambia la sostanza.

Abbiamo una lingua ricchissima di sfumature, esistono parecchi termini con significato quasi identico, ma la cui differenza seppur minimale rende evocativa la parola e ci fa immaginare (quasi visualizzare) un differente stato. E poi vi sono vocaboli che, pur restando invariati, cambiano significato secondo il contesto della frase ed il modo in cui vengono usati. Abbiamo nomi, pronomi, avverbi, verbi, oggetti, soggetti, complementi, piane, sdrucciole, aggettivi, sostantivi…… eppure dobbiamo assistere quasi ogni giorno alla sparizione di vocaboli oramai desueti, quasi sempre sostituiti da un orribile gergo spesso anglofono. I nostri giovani non leggono quasi più libri, ed assimilano quasi solo la parola elettronica, perdendo un patrimonio culturale figlio di secoli.

E poi dimentichiamo anche che le parole sono importanti, hanno un significato intrinseco che va molto oltre il suono che producono quando pronunciate, ci rappresentano. Eppure per molti la parola ha significato solo per la durata esatta della sua pronuncia, un attimo dopo è già scordata e superata.

Invece anche il più piccolo e quasi insignificante termine può lasciare spazio a differenti interpretazioni, come il “quasi” che ho usato diverse volte scrivendo, ora. Come quando dico che quando faccio sesso non sono (quasi) mai solo.

Annunci

5 risposte a “MI PIACE LA LINGUA

  1. La comunicazione è una cosa complicata che va oltre le parole, e dipende da tante altre cose. Per fortuna o sfortuna.

    Sono d’accordo con te: la nostra è una bellissima lingua, piena di sfumature. Solo non è detto che i ragazzi la stiano tutti perdendo. Mio figlio già intorno agli otto anni, diceva cose tipo “sai la camomilla mi ha dato sollievo”, non diceva che gli aveva fatto bene. Mia nipote (sedicenne) ha il divieto di entrare in libreria con soldi in tasca, perché ci spenderebbe qualsiasi somma (e no, in biblioteca non ce l’hanno e aspettavo da mesi che uscisse questo libro…)

    Conosco ragazzi con un tale amore per la lingua, che se un tipetta carina non usa correttamente in congiuntivi, la evitano come la peste, capaci di innamorarsi dell’uso dei punti sospensivi.

    e sì, sono convinta 😛

    Mi piace

    • Ovviamente (ed aggiungo per fortuna) non tutti i giovani parlano solo slang. Così come conosco molti (e molte) quarantenni a cui fessbuc et similia hanno procurato una regressione alla pubertà

      Mi piace

      • ho letto che un tizio ha postato la foto della moglie che aveva appena ucciso…

        (è un vecchio blog non aggiornato da anni, quello. Ma io non sono abbastanza tecnologica da destreggiarmi abilmente tra le varie piattaforme)

        Mi piace

  2. Rimanendo sul linguaggio: “i nostri giovani”… I nostri giovani?!?!
    Fedi, questo è parlar da vecchi!
    😃😃😃😃😃😃😃

    Per il resto concordo con te.
    Odio ad esempio il fatto che la mia amica milanese inserisca la parola easy con tanta abbondanza nei suoi discorsi. Una serata easy, un pranzo light…
    Uè, fly down!

    Mi piace

Sei convinto di ciò che stai per scrivere?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...