I (MIEI) PENSIERI CATARTICI 32

271C468A-3E2B-45EC-A613-B6BBBDBE476F

Whatsapp mi dice che sono in linea …

….allora a cosa diamine mi serve fare la dieta?!?

Annunci

I (MIEI) PENSIERI CATARTICI 31

FFEED966-42D4-4E83-9120-5DD3CFB5C618

Fammi capire, tu che vai a Torino e paghi per fare sesso (sic!) con una bambola  …..

….ma non ti bastano tutte le fighe di legno che ci sono a Milano, vuoi anche quelle di gomma?

CONTE …..CONTE, CHI?

 

img_1788-e1530553482133.jpg

Qualcuno ha notizie del Presidente del Consiglio? …quello nominato ufficialmente, intendo

MA LA VEDO SOLO IO?

Ma la vedo solo io la somiglianza?

E chi sarà mai il “burattino”?

Gatto e volpe

“….Avanti non perder tempo, firma qua
è un normale contratto è una formalità…

….lui è il gatto, e io la volpe, stiamo in società
di noi ti puoi fidare!…. di noi ti puoi fidar!”

(Il gatto e la volpe – Edoardo Bennato)

SEMPRE PIÙ (A)SOCIAL

CDC84E43-7E38-4903-9474-9786BE5B2521Già non frequentavo Facebook …ora abbandono pure Twitter. Il livello di studipità dei commenti, del livore e dell’aggressitivà quando si affrontano temi pseudo politici, le idiozie che scrivono i faziosi sono insopportabili.

Ma soprattutto mi ha stancato l’ignoranza delle persone, la loro incapacità di sviluppare il benché minimo spirito critico mi nausea. Mi trasferirò a vivere in Sardegna, dove le pecore hanno ancora una loro dignità

I (MIEI) PENSIERI CATARTICI 30

20E15E15-B08F-40F3-B0D3-DCD5DDEF5540

”L’amore ai tempi della ruera”

P.S. Liberamente ispirato da Gabriel Garcia Marquez

P.S. 2 In milanese la ruera è la pattumiera

CRONACA DI UNA PENSIONE ANNUNCIATA

Il Fedi è andato in pensione …tanti saluti a tutti

P.S. ho cambiato il nome, poiché Fedifrago se n’è andato ora vi troverete nei commenti un tale “emmepi”. Accoglietelo bene, è molto meglio del Fedi

HO PERSO LE PAROLE

Credo che questa volta sia proprio finito un altro periodo, qui. Non ho più voglia di scrivere cazzate o fatti personali, ed il poco tempo rimastomi per la scrittura lo dedico ad articoli professionali.

Vengo sempre più raramente qui, ed altrettanto raramente vi leggo, non ho più neppure voglia di cercare una fotografia che sia di corredo a questo saluto.

Credo anche di essermi perso qualcosa nel frattempo, incluso qualche pezzo di me stesso. Ora apro la porta, esco, e vado a cercarmi …

CECITA’

MiKgCpmeRzOYWWxuc4Qgaw.jpg

Sabato mattina. E’ un’alba ottusa da una luce grigia, le vie di Milano in centro sono ancora vuote e rese lucide dalla neve che inizia a sciogliersi. Nell’aria ancora un presagio di nuovi fiocchi che tra poco scenderanno grossi e lenti. Nonostante il freddo tenti di entrare sotto la coltre del mio soprabito, devo fare passare del tempo e passeggio lungo le rotaie di un tram …non so neppure quale. D’un tratto inizio a vedere le serrande dei negozi, ancora abbassate, decorate dalle mani di writers metropolitani ed inizio a fotografarle.

Una mi fa pensare che molte volte, nella mia vita, sono stato cieco e sordo.

 

(foto personale ©)

 

SINTESI DI CAMPAGNA ELETTORALE 2

F7CBD296-FD0C-4C68-A14E-98FD8185AC48

Sentendo le promesse elettorali pare di essere in un film di fantascienza piuttosto che in Italia: chi promette di chiudere i confini (magari cannoneggiando le navi con gli immigrari), chi di togliere tutte le tasse anche quelle future, chi presenta liste di ministri ancora prima di avere vinto, chi promette voli gratis per gli italiani all’estero, chi lavoro per tutti anche per chi non vuole, chi (ed in questo praticamente tutti) promette genericamente che andrà tutto meglio.

Tra tutti ho deciso per chi votare …darò la mia preferenza a chi mi promette che potrò andare in una banca qualsiasi ed effettuare prelievi senza limite pur non avendo alcun conto corrente. Tanto se credo alle altre promesse posso credere anche a questa.